| Spiegazione
di alcuni proverbi, detti e modi di dire |
Pagina 4 di 5
|
M'a
ngannatu u sonnu
Mi ha ingannato il sonno
E' un bellissimo modo per dire "Mi sono addormentato".
Esprime benissimo la sensazione che si prova quando ci si addormenta,
è come essere ingannati, perché non ci si accorge
che il sonno è arrivato.
U
cana muzzica u sciancatu
Il cane morde lo zoppo
E' un modo di dire che in italiano ha un analogo molto
famoso: "Piove sul bagnato" o anche "Le disgrazie
non vengono mai da sole". Effettivamente la persona zoppa
non può fuggire e quindi tra tanti è quello che
viene morso dal cane, ma il detto si dice spesso per indicare
una congiunzione di sventure.
Oi
sgalasciu mia! Sgalasciu dei cani!
Disgrazia mia! Disgrazia dei cani!
Una sorta di imprecazione, che si dice nei momenti di disperazione,
spesso unita al gesto plateale di graffiarsi la faccia. Spesso
per finta, ma a volte qualcuno si graffia ancora la faccia.
Non so bene cosa sia di preciso "u sgalasciu", fatto
stà che non è certo piacevole sentirselo dire.
Fhrevaru
curtu e amaru
Febbraio, corto e amaro
Un classico proverbio metereologico che esprime le caratteristiche
principali di febbraio, corto, poiché di 28 giorni, ma
amaro, poiché è uno dei mesi più rigidi
dell'inverno.
A gatta prescialora, fhicia i fhigli cecati
La gatta frettolosa fece i figli ciechi
Un proverbio famosissimo, noto in tutta Italia, ma che
non potevamo mancare di mettere. L'evidente significato è
che fare le cose di fretta, porta spesso a cattivi risultati.