E' un dialetto tipico dei paesi calabresi con alcune
caratteristiche
fonetiche
abbastanza singolari, ma che rientrano nell'ambito dei dialetti
della Calabria.
E quindi un dialetto che trae origine dalla parlata calabrese
di qualche secolo fa, ricca di rimembranze del periodo della Magna
Graecia soprattutto nei termini relativi a quegli aspetti dello
habitat bruzio che il periodo di latinità non è
riuscito a spazzare via e quindi nomi di piante e di animali o
cibi che forse dalle parti di Roma non c'erano neanche oppure
nomi di località che non aveva senso cambiare.
E poi c'è l'influenza latina che non si può accertare,
visto che ogni parola che deriva dal latino può esserci
arrivata anche tramite altre lingue.
Quello che è certo è che sono evidenti le influenze
di Napoli e della Sicilia nei termini di origine francese e spagnola
che non possono essere arrivati se non attraverso le dominazioni
e il dialetto campano o termini arabi che sono giunti senza dubbio
attraverso l'influenza siciliana o forse, ma questo è molto
difficile, attraverso le varie incursioni marittime.
E' importante un'analisi filologica, prima di trarre conclusioni
affrettate e perciò rimando il discorso a uno studio
serio sull'argomento, per ora volevo solo pubblicare alcuni
articoli che avevo preparato tempo fa:
- Spiegazione di alcuni modi di dire e proverbi calabresi
- Un generatore di proverbi di Gizzeria
- La fonetica del dialetto di Gizzeria
- Gli errori tipici dei Gizzeroti nel parlare italiano
- Un simpatico scioglilingua