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La difesa anticorsara
di Ettore Iannazzo
Questa difesa della costa era composta da tre torri che funzionavano regolarmente nei secoli della pirateria, quando in Calabria ne esistevano isolate circa 100. Ma nel '700, man mano, andavano sempre più perdendo l'importanza della loro primitiva funzione, tanto che furono abbandonate e, tra esse, sorsero le prime residenze estive, sebbene ancora munite di torri e feritoie di difesa come nel caso del Casino di Stocco (E2) che è, appunto, una residenza castellana marittima, su una collina adiacente all'autostrada, con fronte a mare tra due torri cilindriche e muro di cinta sul retro.
 

Il casino di Stocco

Probabilmente è stato costruito nel Settecento quando la pirateria andavo scomparendo dalle nostre campagne; tuttavia è protetto da torri di cui una provvista di proprio ingresso. La conservazione è discreta [di recente è stato oggetto di una ristrutturazione ndBI]. Oggi la suddetta difesa è stata sostituita con gli aerei e i sommergibili, nonché con ponti radio e satelliti, sicché le vecchie torri hanno soltanto un valore storico-monumentale che non è poco.

La torre di Capo Suvero
 
Torre Capo Suvero (sec. X ?) (E2) a pianta circolare tutta scarpa, con interno quadrato. Il raggio della base è 5,25 metri; quella che sembra una rampa, è un mucchio di pietre cadute dal primo piano del lato mare.
E' stata spaccata dal terremoto del 1638 che causò la morte del torriero e del suo aiutante, tuttavia ancora sfida il tempo.
Aveva una capienza di tre uomini ed era in servizio ancora nel 1820 come posto telegrafico.
Torre Spineto sotto Izzaria o Iezzaria (E2) riportata di tipologia rotonda dalla Carta del Rizzi-Zanoni del 1792.
E' soltanto una traccia storica, ma deve essere stata in efficienza nel pieno della pirateria.

Torre di Santa Caterina
(sec XV ?) (E3) a base troncoconica, con scarpa cieca divisa dal corpo cilindrico da una risega, probabilmente lasciata durante il rifacimento di questa parte crollata.
Ha l'ingresso a monte, al primo piano raggiungibile con scaletta esterna retrattile, con sopra una bella caditoia per la difesa piombante. Le altre caditoie sono distrutte.
Sorge su un'altura, l'ex capo Condurro che dominava il lago Maricello.
A sud-est della torre abbiamo la frazione di Mortella e Gizzeria Lido; al perfetto nord di quest'ultima abbiamo La Presa (D3), frazione montana di Gizzeria.
 

La torre di Santa Caterina

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